Ukemi nel Koshiki no kata

di Alessio Lisi, dicembre 2007.

Ci si domanda come mai i kata ufficiali del Kodokan cambiano ogni volta che c'è un nuovo doshu (direttore tecnico). Certo Kano praticava Kito-ryu Takenaka-ha (scuola-Kito, ramo-Takenaka) ma, con la direzione del signor Toshiro Daigo, sembra che il Koshiki-no-kata del Kodokan sia stato influenzato da Kito-ryu Noda-ha (il ramo-Noda della scuola-Kito, apparso ad Okayama nella seconda metà dell'800).

Il filmato integrale di Jigoro Kano nell'esecuzione del Koshiki-no-kata ci suggerisce alcune considerazioni. E' molto diverso dal filmato che il Kodokan ha diffuso come modello alle gare di kata.

Una considerazione riguarda ukemi-waza.

Abbiamo preso ad esempio la quarta tecnica di omote (mizu-guruma) dove il sig. Yamashita esegue una caduta a destra avanzando però la gamba sinistra (gyaku-kaiten-ukemi). Questa caduta avviene spontaneamente quando si attacca con uchimata-makikomi (se la destra è gamba d'azione resta sollevata mentre si esegue kaiten-ukemi a destra), ed è naturale applicarla quando si viene proiettati con questa particolare forma di yoko-wakare.

Confrontiamo con la stessa tecnica del filmato diffuso attualmente dal Kodokan…

 

(il filmato del Koshiki-Kodokan è reperibile sulle reti di condivisione di file tipo emule o bittorrent ed è in vendita sul sito del kodokan)

…e con quello del ramo-Noda della scuola-Kito in circolazione attualmente.

 

 

(Il filmato di Noda-ha è reperibile sulle reti di condivisione di file tipo emule o bittorrent ed è in vendita sul sito del distributore www.bab.co.jp . Purtroppo la pagina è in giapponese, ma per i più appassionati potete provare ad ordinarlo qui, nella pagina che compare nel menù a tendina va selezionato "BCV64")

Tanto il Kodokan che Noda-ha eseguono kaiten-ukemi a destra con la gamba destra di appoggio. Ci chiediamo quale scuola abbia influenzata l'altra.

 

Ukemi nell'esecuzione di Kano

 

Ukemi nell'esecuzione del Kodokan (a sinistra) e nella scuola Noda (a destra)

 

Si nota un'altra differenza nella caduta. Nel jiu-jutsu quando uke cadeva incolume tendeva a sollevarsi faccia a tori, per affrontarlo nuovamente. Così, nel Koshiki di Kano e Yamashita filmato nel parco imperiale nel 1929, Yamashita si rialza faccia a tori.

 

Momento finale della tecnica eseguita da Kano

 

Nel caso del Koshiki di Kano e Yamashita ripreso fotograficamente e riportato negli annali del Butokukai, Yamashita si rialza a 90° rivolgendo il fianco a tori (vedi foto).

 

Ma tanto nel filmato del Kodokan destinato a impostare le gare di kata, quanto nel filmato di Noda-ha, la caduta è quella che si insegna ai principianti come kaiten-ukemi, in cui ci si rialza rivolgendo le spalle a tori.

 

Momento finale della tecnica nell'attuale Kodokan (a sinistra) e nella scuola Noda (a destra)

Tra il kata del signor Kano e quello odierno del Kodokan possiamo rilevare anche differenze tecniche. Ma quello che più importa, perché il kata possa formare il praticante, non riscontriamo nell'insegnamento del Kodokan le nozioni di muyoshi, fudo e shin-ki.

Esistono ormai due diverse interpretazioni del judo: