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Il maestro Ochiai dell'associazione Doyukai sembra essere l'unico che ha praticato Go-no-kata in giovinezza, probabilmente negli anni '60. Il Maestro frequenta l'Italia e bisognerebbe fargli raccontare chi gli ha trasmesso questa conoscenza. Nell'ambiente del Kodokan una commissione lavora da anni per ricostruire questo kata, senza trovare accordo. Nel Novembre 1921 il signor Kano scriveva su Yuko-no-katsudo:
"Ugualmente per il Goo-no-kata, nominato anche Goo-ju (nome che gli diedi all'epoca dell'introduzione al Kodokan), tecnica che, mediante la contrapposizione di due forze di spinta o di trazione, oppure di afferrarsi a vicenda, cerca di cogliere il momento opportuno per adeguarsi alla forza altrui e prevalere sull'avversario ; sarà pertanto facoltà dei discepoli escludere o includere nel programma questo modello, dato che esso ha bisogno di ulteriore tempo per essere perfezionato, soprattutto in alcune delle sue dieci forme; non avendomi soddisfatto né convinto, le avevo accantonate insieme ad altre varianti, promettendomi di introdurle in seguito di nuovo nell'insegnamento".
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