MEDAGLIA DI GHIACCIO

Una vittoria.
Gloria effimera e transitoria.
Sentirsi primo e…… solo!
Non c’è condivisione quando si è soli.
Per qualcuno che vince c’è sempre qualcuno
che rimane indietro.
Triste e ovvia constatazione!

Una medaglia per chi trionfa,sì; ma di ghiaccio.
E’ il sentirsi campione di un momento.
Un momento che si scioglie e torna a quello
che era………. dappertutto.

Un ritorno in circolo.
Un continuo rimettersi in gioco
nell’eterno divenire delle cose.

Una medaglia di ghiaccio non per sentirsi qualcuno;
ma per essere tutti e Tutto…….
laddove sparisce la solitudine.

Una medaglia di ghiaccio per sentire il freddo puntiforme della vittoria
che si scioglie in un calore espanso.

E’ acqua di vita da bere con altri.
E’ lo sciogliersi di un pianto antico in un canto di gioia selvaggia;
è il liberarsi del fardello dell’essere primo per camminare sulla Strada;
e’ il percorrere il sentiero della vita condividendo l’acqua.

Nel fiume della grande e piccola umanità non c’è posto
per medaglie d’oro.
Soltanto una medaglia di ghiaccio ci può offrire….
acqua da bere.

Alberto