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YUME-NO-UCHI E CONFERENZA SU SPORT-EDUCAZIONE
FIRENZE 2 GIUGNO 2007

"YUME-NO-UCHI" ("come in un sogno") è il titolo della mostra della judoista fiorentina Elena Degl’Innocenti organizzata dal Comune di Firenze in collaborazione con l’AISE che ha fatto da contorno alla conferenza su “Sport-Educazione” tenutasi a Firenze il 2 giugno scorso. L’evento si è svolto in Palagio di Parte Guelfa, splendido e storico palazzo, nonché prestigiosa sede di mostre e conferenze.
Un’esposizione particolare e suggestiva, unica nel suo genere.
L’energia ed il dinamismo della tecnica del Judo offerta in una dimensione estetica essenziale (nero su bianco) su carta di riso, severi strumenti che non lasciano spazio a pause e indecisioni.
Un percorso intrigante quello che viene offerto da questa mostra; dove viene usato un parallelo onirico con il gatto, cioè con la “felinità del gesto”. (I gatti di Elena sono energici e dinamici anche quando sognano, esprimendo una “potenza del dormire”).


Il tutto raccontato seguendo le orme di un’antica novella della tradizione delle discipline di combattimento giapponesi, “Storia di un sogno a Bizan” appunto.
L’inaugurazione, fatta dall’Assessore allo Sport del Comune di Firenze Eugenio Giani, è stata aperta da un video promozionale realizzato da Roberta Nicolò.
E’ seguita poi la conferenza su: “Sport-Educazione”. Sono intervenuti il Dott. Pierluigi Parrini, Presidente della Commissione Sport del Quartiere 2, che ha parlato del ruolo degli enti locali nel promuovere iniziative educative attraverso lo sport.
Il Prof. Fabrizio Balducci, quale Responsabile Regionale dell’attività motoria, fisica e sportiva per il Ministero della Pubblica Istruzione, che ha messo in luce le difficoltà della struttura scolastica nel diffondere, valorizzare e praticare l’attività fisica e motoria all’interno della scuola.
Ed infine la relazione del Maestro Cesare Barioli; relazione particolarmente suggestiva, provocatoria ed accattivante sui non valori dello sport del passato e come oggi è comunemente inteso. Ma anche propositiva per una nuova impostazione dell’Educazione attraverso l’attività motoria.
Suggestiva in quanto è stata effettuata senza l’ausilio di microfoni, ad alta voce davanti ad una platea di circa 120 persone, in una sala rinascimentale, con un ritratto di Leonardo che sovrastava il tutto! (qualcuno ha detto che ogni tanto ammiccasse!).
L’evento ha radunato tanto pubblico, vedendo una buona presenza di insegnanti di scuola, di persone venute da altre regioni, genitori ecc.. Si è avuto anche una discreto interesse degli organi di stampa.
E’ stata una bella occasione di ritrovo del “Vecchi” del Judo fiorentino (il Maestro Bertaccini, Notarnicola, Miranda, Nistri, Oltremari); termometro questo di un’attenzione ancora viva verso gli argomenti trattati. Una rentrèe sentita e gradita.
Pubblico vivo ed interessato con domande anche dopo la fine della conferenza.
L’evento si è concluso con un rinfresco, organizzato dagli allievi judoisti del Judo Kwai Firenze e del Kosen, che hanno curato anche l’allestimento della mostra.

Le cose cambiano ed una nuova visione dell’Educazione si sta affermando, grazie al lavoro che l’AISE sta portando avanti da anni.

J. Horosky

Elena Degl`Innocenti
(e-mail elena.deglinnocenti@tin.it)