TORNEO NAZIONALE DELLA FASCIA BASSA
12/13 maggio 2007 - Passo Corese (Ri)
Di ritorno da questo avvenimento, molto ben riuscito, faccio osservare, a chi
c'era e a chi non c'era:
- allenamento all'arbitraggio per arbitri e ragazzi (necessario dopo la gara-adattata
di Varallo Pombia;
- cena insieme, con molti ospiti;
- avvenimento culturale con ben recitati episodi di "Vita di Galileo"
e la conferenza di un eminente archeologo su Marco Polo;
- notte sul tatami;
- una media di 42 ragazzi in gara, in poules di 5; 4 incontri a testa (per i
pesi 'massimi' c'è stato l'intervento di volontari), 84 incontri per
3' = 252' + 4 incontri di finale. Su 2 tatami penso che fosse uno svolgimento
ideale. Ancora una volta l'eroina è stata una ragazza.
- La tecnica è in salita;
sarà l'effetto del regolamento, che costringe gli insegnanti a chiedere
ippon in piedi, piuttosto che PROPORRE gli esempi dei Campionati del Mondo e
dei Giochi Olimpici? Qualche ippon non è stato concesso per caduta, ma
le ammonizioni sono state poche.
- Il comportamento è stato molto corretto, da parte di partecipanti,
genitori e accompagnatori; l'atmosfera gioiosa;
- unico incidente un polpastrello gonfio (penso per la rottura di un vaso);
- ringrazio i ragazzi di Ragusa che, per esserci, hanno viaggiato 10 ore all'andata
e altrettante al ritorno;
- premio: olio, marmellata, e una giornata memorabile;
- abbiamo avuto i complimenti di un Assessore, e di insegnanti di altre associazioni
e di altre discipline, che sono venuti a curiosare;
- alcuni ragazzi hanno portato un ricordo per ringraziare gli organizzatori;
- una mostra fotografica (saranno state 80 immagini), ideata bene e sfruttabile
per altre occasioni (chiedere a Sergio Cecchini) ha rallegrato la sala da pranzo.
La formula si delinea: il regolamento influisce sulla tecnica; gli insegnanti si qualificano; l'arbitraggio non è affidato a 'corsi arbitri', ma diffuso agli esperti e ai combattenti; l'allenamento iniziale e l'evento culturale affiatano i partecipanti (l'evento culturale comincia a mostrare il suo scopo nella proposta dell'estate archeologica, per ora limitata a pochi).
Ringrazio gli insegnanti per la collaborazione e tutti gli aiutanti che si sono prodigatii nell'organizzazione dell'evento.
Naturalmente non ci accontentiamo. Da una parte dobbiamo mettere sul sito notizie della nostra attività; fare qualche passo promozionale per offrire questo ambiente e questa visione ai judoisti di buona volontà. Ma certamente dobbiamo aiutare tutte le realtà judoistiche che si avvicinano a noi perché in breve tempo si adeguino alle novità e agli intenti educazionali che ci caratterizzano.
Con l'augurio che contagiate gli allievi in palestra a partecipare e a condividere quello che pubblichiamo sul sito (a leggere le nostre pubblicazioni, a indossare fieramente le magliette, a invitare ai Tornei i compagni di scuola che non fanno judo, a ringraziare la mamma quando gli rifà il letto, e altrettanto lo staff che organizza un avvenimento per loro), a ben ripeterci per la fascia media a Siena e quella alta a Bologna.
Cesare Barioli
E' disponibile il resoconto degli incontri svolti durante il Torneo, predisposto da Danilo e Davide.
Per scaricarlo (formato pdf) cliccare qui.

L'allenamento del sabato pomeriggio

L'attività culturale: "I Giovanissimi alla scoperta di Galileo Galilei"

Un momento del Torneo Studentesco