Per migliorare la
salute ed il benessere di tutto l'organismo, dopo aver regolarizzato l'Intestino,
occorre proteggere e disintossicare il Fegato. Fra gli organi della cavità pelvica
è il più voluminoso ed il più prezioso, infatti svolge centinaia di funzioni,
molte delle quali non ancora ben conosciute.
Ha un ruolo chiave nei processi metabolici, primo fra tutti la disintossicazione.
Dirige in modo "democratico" (a differenza del Cervello, che è un organo
"dittatore") il funzionamento di tutti gli organi, fornendo loro il
nutrimento di cui hanno bisogno ed immagazzinando l'eccesso, per quando servirà.
Per questo è anche chiamato la "madre" di tutti gli
organi.
Se il Fegato è debole, tutti gli altri organi risulteranno deboli.
Il Fegato ed il Cervello collaborano continuamente per regolare le funzioni
vitali.
Se una persona ha scarsa memoria e tende a dimenticare facilmente ogni cosa,
molto spesso soffre di intossicazione al Fegato.
Anche la forza sessuale dipende da quest'organo, infatti moltissimi casi di
impotenza sono dovuti ad eccessi alimentari, che appesantiscono ed indeboliscono
il Fegato.
Le popolazioni più povere difficilmente soffrono di impotenza e sterilità.
Il Fegato nell'adulto
pesa circa 1400-1500 g, (quasi come il Cervello), ed è situato nella parte superiore
dell'addome, sotto il diaframma, che lo ricopre a mo' di cupola, sopra lo Stomaco
e l'Intestino, che gli formano una specie di cuscinetto; inoltre è protetto
dalle costole, essendo un organo di consistenza compatta ma friabile.
Il Fegato occupa quasi completamente la parte destra alta dell'addome (ipocondrio
destro) sotto le costole, gran parte della zona centrale alta "bocca dello stomaco"
(zona epigastrica) ed una parte del quadrante di sinistra, sempre sotto le costole
(ipocondrio destro).
Grazie a questa sua collocazione, sotto il diaframma, risente immediatamente
della pressione che questo muscolo esercita sulla sua massa durante la respirazione.
Si può dire che una buona respirazione fa bene al Fegato, infatti profonde e
lente inspirazioni, per compressione, svuotano il Fegato dal sangue stagnante,
mentre l'apnea arresta questo svuotamento e l'espirazione favorisce il riempimento
con sangue "nuovo".
Se consideriamo inoltre che metà di tutto il sangue passa per questo organo
in 1 minuto, possiamo comprendere l'aiuto che un buon esercizio fisico ed una
buona respirazione offrono ad un Fegato pigro ed "intasato".
Al contrario, intestini e stomaco gonfi e troppo espansi possono "costringerlo"
in uno spazio troppo ristretto e "soffocarlo".
Molte forme di tosse cronica e apparentemente incurabile "servono" per decongestionare
il Fegato, quindi spariscono solo aiutando il Fegato e normalizzando l'Intestino.
Il Fegato è l'organo più VITALE del nostro organismo ed è l'unico in grado di
rigenerarsi completamente.
Anche se ne tagliamo una parte, questo si rigenera completamente.
Per questa sua capacità di RINASCERE, il Fegato è stato associato alla primavera,
alla forza della natura che si esprime come un'esplosione di VITALITA'.
Perciò, se vogliamo vivere a lungo e mantenere una buona salute fisica e mentale
e prevenire tutte le malattie, compreso il cancro, il segreto è tenere il Fegato
in buona efficienza.
Per fare questo, la chiave è evitare di mangiare in eccesso, limitare al massimo
sostanze chimiche, compreso i medicinali e utilizzare alimenti vegetali, soprattutto
verdure a foglia verde e, se possibile, in primavera, erbe selvatiche.
Anzi, il Fegato ama molto il cibo alcalinizzante, rappresentato quasi esclusivamente
dalle verdure.
Più verdure mangiamo in primavera, più riserve alcaline accumuliamo e migliore
sarà la nostra salute per tutto l'anno.
ORTICA
E' la pianta migliore
per iniziare una depurazione, per la sua azione dolce e priva di effetti collaterali.
Ha proprietà diuretiche, depurative, antianemiche.
Stimola il metabolismo e le ghiandole dello Stomaco, dell'Intestino, del Fegato
e del Pancreas.
E' un buon drenante epatico e, in infuso con la Bardana, viene usata per eliminare
l'untuosità, i foruncoli e la forfora.
E' molto efficacie anche contro le allergie, soprattutto l'orticaria.
Si usano le radici o la pianta intera, in infuso o decotto.
Si può usare anche nell'alimentazione cotta al posto degli spinaci.
TARASSACO
In campagna, in
questa stagione, è una delle piante più diffuse nei prati.
Il Tarassaco, conosciuto fin dall'antichità come depuratore, pulisce il Fegato,
lo Stomaco e la Milza.
Elimina l'eccesso di calore nel Fegato (dato da un'alimentazione troppo calorica)
e neutralizza le sostanze tossiche.
Stimola la diuresi e scioglie, abbinata alla Lecitina di Soya, la steatosi epatica.
Elimina l'infiltrazione delle sostanze tossiche nei tessuti del Fegato e Reni.
Si usa la pianta intera come infuso o tintura idro-alcolica.
Le foglie verdi e tenere si possono mangiare cotte o crude in insalata, per
utilizzarne le proprietà vitaminiche.
CICORIA
E' il comune radicchio
di campagna.
Si utilizzano le foglie in insalata, raccolte assieme al Tarassaco, oppure le
radici in decotto.
Ha proprietà diuretiche e lassative ed è raccomandato nella depurazione del
sangue e nelle congestioni del Fegato e della Milza.
Stimola le funzioni dell'Intestino, del Fegato e dei Reni.
L'uso di queste erbe si riflette nell'aspetto luminoso della nostra pelle.
CALENDULA
E' una delle prime
erbe a fiorire in primavera ed è facile da riconoscere per i suoi fiori simili
a quelli della margherita, ma di un bel colore giallo-arancione.
Cresce spontaneamente nei campi e nei prati.
Si possono usare i fiori ma anche l'intera pianta preferibilmente fresca.
Si usa in infuso o in tintura idro-alcolica.
La Calendula regolarizza
il ciclo mestruale ed attenua i dolori addominali.
Si utilizza anche nell'insufficienza epatica e per fluidificare la Bile.
Le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive usate per ferite o irritazione della
pelle sono utili anche per l'ulcera gastrica e duodenale.
E' una delle piante più studiate e non si conoscono controindicazioni.
TISANA
PER IL FEGATO
DEPURATIVA ED EPATOPROTETTIVA
* TARASSACO RADICE
* CARDO MARIANO
* ALBURNO DI TIGLIO
in parti uguali
2 cucchiai di miscela in 1/2 litro di acqua. in parti uguali Bollire per 10 minuti; lasciare in infusione tutta la notte, e bere il giorno seguente, in 3 volte.
TISANA
PER DISTURBI ALLA PELLE
DI ORIGINA EPATICA
* CICORIA RADICE
* BARDANA RADICE
* GRAMIGNA RIZOMA
in parti uguali
1 cucchiaio di miscela per ogni tazza di acqua; bollire per 5 minuti; lasciare riposare per 20 minuti; filtrare e bere 2 tazze al giorno.
LA DETOSSIFICAZIONE
Non è possibile sentirsi
veramente bene se il Fegato non è in buone condizioni.
Il Fegato neutralizza un'enorme quantità di sostanze chimiche tossiche, sia
ENDOGENE (prodotte dal nostro metabolismo) sia ESOGENE (quelle assorbite dall'ambiente).
Se qualcuno resiste fino a tarda età a tossine di varia natura (fumo di sigarette,
gas di scarico, vernici, farmaci, pesticidi, metalli pesanti, diossine, ecc.),
altri soccombono in pochi anni.
Questa diversità di resistenza fra individui della stessa specie è data soprattutto
dalla diversa funzionalità del loro Fegato.
Stare bene sia fisicamente sia emotivamente, sapersi adattare all'ambiente,
avere fiducia in sè stessi e saper trovare CORAGGIO di fronte alle difficoltà,
senza lasciarsi vincere dalla RABBIA o dalla CODARDIA, dipende dalla salute
del nostro Fegato.
Quest'organo, più di tutti, risente del nostro stile di vita e delle nostre
cattive abitudini, specialmente quelle alimentari.
Dovremmo sempre ricordarci che qualunque cosa ingeriamo: caffè, alcolici, farmaci,
fumo, dolciumi, grassi, se viene assorbito dall'intestino, passa attraverso
il Fegato e lo costringe ad un duro e lungo lavoro; infatti quando il cibo è
assorbito, non va direttamente a nutrire le cellule del corpo, ma viene incanalato
nella VENA PORTA.
Tutte le grandi vene vanno direttamente al CUORE.
La VENA PORTA è l'unica vena che va al FEGATO, dove si suddivide in una rete
di microscopici capillari.
Il Sangue passa attraverso e attorno alle cellule epatiche e poi si raccoglie
nella Vena CAVA e va al CUORE.
Le tossine possono
essere:
1) FILTRATE dal Fegato, con l'aiuto di cellule specializzate del Reticolo Endoteliale;
2) ELIMINATE con la BILE;
3) TRASFORMATE dai due sistemi ENZIMATICI e poi eliminate dai RENI.
FILTRAGGIO DEL SANGUE
Il filtraggio del
Sangue è uno dei processi più importanti per la conservazione della nostra VITA
e per la prevenzione da tutte le malattie. Il Sangue, proveniente dall'Intestino,
contiene grosse quantità di detriti cellulari, di batteri, funghi, lieviti e
numerose sostanze tossiche chiamate "ENDOTOSSINE".
Se queste vengono assorbite, possono provocare diversi disturbi come malattie
del Fegato (epatiti, cirrosi, fegato grasso), morbo di Chron, colite ulcerosa,
malattie della tiroide, psoriasi, lupus eritematoso, alcune allergie, asma.
Inoltre queste tossine stimolando intensamente il sistema immunitario, provocano
la formazione di anticorpi, che possono causare fenomeni autoimmuni, tipo artrite
reumatoide, diabete e tiroidite, infatti è stato accertato che chi accusa questi
disturbi, ha in circolo livelli di endotossine molto elevati.
Se funziona bene, il Fegato elimina il 99% di batteri e altre tossine durante
il primo passaggio del Sangue; mentre se il Fegato è danneggiato il passaggio
di tossine direttamente nel Sangue aumenta di oltre 10 volte, creando infiammazioni
ai danni alle cellule del corpo.
Per favorire l'azione di filtraggio del Sangue dobbiamo innanzitutto agire sull'Intestino.
Per questo possiamo consultare gli articoli precedenti, su "SHIATSU-DO".
Riassumendo:
1) PULIRE l'Intestino e diminuire l'eccessiva crescita batterica nell'Intestino
tenue (gonfiore) con erbe carminative e antisettiche;
2) FAVORIRE la crescita di una flora intestinale amica, con l'aiuto di fibre
e fermenti lattici;
3) MIGLIORARE la condizione delle pareti intestinali, per diminuirne l'infiammazione,
con erbe mucillaginose, quali ALTEA, MALVA e sfiammanti, come CAMOMILLA.
Fra le erbe consigliate
per migliorare la funzione di filtraggio del nostro Fegato, oltre alle classiche
(ORTICA, BARDANA, TARASSACO), vi è la SALSAPARIGLIA (pianta tropicale americana).
E' una delle piante migliori per la purificazione di tutto il corpo.
La Salsapariglia esercita un'azione legante sulle endotossine e le elimina attraverso
le vie urinarie.
E' chiamata il "DETERSIVO" del Sangue e dei tessuti di filtraggio del Fegato.
Decotto:
3 - 4 g per TAZZA
d'acqua
Bollire per 10 - 15 minuti
Filtrare e bere 3 TAZZE al dì per 10 giorni
oppure
in Tintura Idroalcolica:
1 cucchiaino in
acqua
2 - 3 volte al dì
Per rafforzare l'azione
della Salsapariglia possiamo usare una miscela di Tinture idroalcoliche in parti
uguali:
CARCIOFO
BARDANA
BETULLA
TARASSACO
40 gocce in acqua prima dei 3 pasti
Inoltre è consigliata
la BETULLA gemme macerato glicerinato, che oltre a "PURIFICARE" i tessuti epatici
e renali, rafforza le difese immunitarie con un'azione lenta, ma molto profonda.
Ne esistono 2 tipi e possono andare bene entrambi:
BETULLA VERRUCOSA G.M.
oppure
BETULLA PUBESCENS G.M.
50 gocce in acqua, 2 volte al dì
DOMANDA:
Caro Dott. Fabbri,
ho 58 anni, e da qualche tempo sono affetto da stanchezza cronica e mi sento
invecchiare in modo preoccupante.
Inoltre ho sempre la pancia gonfia e una digestione lentissima.
Per di più la pelle sta perdendo la sua elasticità e si sta lentamente ricoprendo
di macchie marroncine nelle mani e nel viso.
La mia memoria sta perdendo colpi e la vista si sta indebolendo.
Le analisi vanno tutte bene e gli esami medici escludono malattie.
Posso fare qualcosa per recuperare le mie energie?
Franco P.
RISPOSTA:
In erboristeria
esistono numerosi tonici, ma, se non riequilibriamo l'intero organismo, funzionano
per poco tempo.
Secondo i principi naturali, la vecchiaia e l'invecchiamento precoce sono dovuti
a processi di autointossicazione di origine, prevalentemente, intestinale.
Nel nostro intestino possiamo avere una flora amica che ci è indispensabile
per la salute, oppure batteri "cattivi" che producono putrefazione ed infezioni
croniche che indeboliscono l'organismo e ne annientano le forze, favorendo processi
di arteriosclerosi.
Se riusciamo ad eliminare la sorgente dei veleni derivanti dalla putrefazione
intestinale, possiamo ritardare la vecchiaia e ritrovare l'energia della giovinezza.
Il rimedio più economico ed efficace e non pericoloso è quello di controllare
l'alimentazione, diminuendo la CARNE e derivati, i dolciumi, i farinacei, i
latticini ed aumentare il consumo di vegetali.
La chiave di volta, è quella di fare uso costante di fermenti lattici, per favorire
lo sviluppo di una flora intestinale acidogena buona e bloccare una flora alcalogena
putrefattiva.
Lo yougurt in commercio, è però soggetto a trattamento termico o a conservanti,
per cui non funziona a questo scopo.
Occorre allora preparare uno YOUGURT VIVO da soli.
PREPARAZIONE CASALINGA DI UNO "YOUGURT VIVO"
Al mattino, mettere
1 o 2 cucchiaini di fermenti lattici in polvere, acquistati in erboristeria,
in un bicchiere di latte intero e non "a lunga conservazione"; mescolare e coprire
con un tovagliolo di carta.
Al mattino seguente, togliere 2 - 3 cucchiaini della cultura che è in superficie
(si presenta come una crosta morbida giallo-biancastra) e versarli in un bicchiere
che va nuovamente riempito con latte fresco, a temperatura ambiente; mescolare
e coprire con un tovagliolo di carta.
BERE il prodotto restante e, se risulta molto acido, non occorre preoccuparsi:
"dobbiamo riscoprire i sapori naturali".
Inoltre consiglio
un'erba per sostenere il lavoro del Fegato e che funziona anche come potente
antiossidante: il CARDO MARIANO.
Acquistare in erboristeria una confezione di estratto secco di CARDO MARIANO
e prendere 3 - 4 capsule prima dei 3 pasti con acqua.
E' innocuo ma efficacissimo contro l'invecchiamento del Fegato.
Continuare per almeno 2 - 3 mesi.
Su questa base, si possono aggiungere prodotti erboristici ad attività TONICA
/ ADATTOGENA, tipo Eleuterococco, Ginseng, Ginko Biloba, Polline, Pappa Reale,
che possono essere consigliati da un buon Erborista.
Dott. FABBRI Enrico
LA BILE
La produzione della
BILE è una delle funzioni più importanti del nostro FEGATO.
La BILE facilita la digestione e l'assorbimento dei grassi e delle vitamine
A, E, D (liposolubili), influenza l'ambiente chimico e batterico dell'Intestino,
stimola la peristalsi e quindi lo scarico delle feci.
Compito della Bile è neutralizzare l'acidità dello STOMACO.
La BILE aiuta il PANCREAS nella produzione di ENZIMI; inoltre svolge un'azione
disinfettante su tutta la FLORA BATTERICA intestinale: crea quindi una condizione
ideale per una buona digestione ed una buona assimilazione del cibo.
La Bile quindi condiziona la funzione dell'Intestino Tenue: se c'è scarsità
di Bile, il cibo incomincia a fermentare.
ALCUNI SEGNALI DI PROBLEMI BILIARI :
* Nausea mattutina,
eruttazioni, rigurgiti e bruciori di STOMACO (spesso sono dovuti a disturbi
alla CISTIFELLEA e a BILE scarsa);
* cefalea e dolori dietro ai globi oculari;
* difficoltà a ruotare gli occhi
(sintomi che indicano una Bile troppo densa o fango biliare);
* "GRANI DI MIGLIO" attorno agli occhi, vescichette agli angoli interni delle
cavità oculari, vicino alla radice del naso (possono indicare CALCOLI oppure
RIMOZIONE CHIRURGICA DELLE COLECISTI);
* dolore bruciante sopra la scapola destra (sintomo di calcoli);
* tensione alla nuca e ai muscoli del collo (problemi alla Cistifellea).
La BILE è un liquido
vischioso, di colore giallo-verdestro, di sapore amaro.
L'uomo adulto sano ne produce circa 1 litro o più nelle 24 ore.
Per regolare la quantità della Bile prodotta, esiste una pianta chiamata FUMARIA
che possiede un'azione "INTELLIGENTE".
La FUMARIA può stimolare la produzione di Bile se è necessaria, oppure può inibirla
se è troppa.
Si usa in Tintura
idroalcolica Dosaggio medio:
30 gocce in un po' d'acqua, prima dei 2 pasti principali, per 15 giorni al mese.
La BILE è costituita
da COLESTEROLO, GRASSI, SAPONI, LECITINA, PIGMENTI BILIARI, Acidi Biliari, Sali
Minerali, ecc.
La Bile prodotta dal FEGATO viene incanalata in "condotti biliari" dal diametro
di un capello, che via via si riuniscono fra loro formando dei canali di calibro
sempre maggiore.
Alla fine si gettano in un Dotto Escretore comune, chiamato DOTTO CISTICO, che
dopo un po' si rigonfia per formare un SERBATOIO, che ha l'aspetto di una PERA,
chiamato CISTIFELLEA o COLECISTI, destinata a ricevere e ad immagazzinare 50-60
cc di BILE.
La COLECISTI è situata
sulla faccia inferiore del FEGATO e fluttua liberamente al di sopra della massa
intestinale; poggia sul COLON TRAVERSO ed è in contatto diretto con la parete
anteriore dell'addome.
Praticamente si può palpare la CISTIFELLEA all'intersezione della cartilagine
della X° costola col margine laterale del muscolo retto dell'addome.
Per questa sua posizione anatomica, la Cistifellea può essere schiacciata da
un Intestino gonfio.
In questo caso smette di funzionare, provocando rallentamenti e forti disturbi
digestivi.
BILE E DETOSSIFICAZIONE
Dopo la filtrazione
del sangue, il secondo processo di detossificazione del Fegato è costituito
dalla Secrezione Biliare.
Il FEGATO si libera di molte sostanze tossiche, legandole alla Bile e scaricandole
nell'Intestino, dove vengono poi assorbite ed eliminate dalle fibre vegetali
provenienti dall'alimentazione.
Una dieta povera di Fibre può dar luogo al riassorbimento della Bile dall'Intestino,
provocando un innalzamento del COLESTEROLO ed un aumento di tossine nel Fegato
e la possibile formazione di CALCOLI BILIARI.
Si consiglia di assumere regolarmente fibre, soprattutto idrosolubili, presenti
in verdure, frutta, crusca e fiocchi di avena e semi di PSYLLIO (circa 1 cucchiaio
ad dì, con abbondante acqua).
LA STASI BILIARE
Quando il flusso
biliare è inibito, le tossine restano dentro al Fegato, provocando un forte
rallentamento di tutti i processi di detossificazione e un possibile danno alle
cellule epatiche che iniziano a morire, con relativo innalzamento delle transaminasi.
La STASI BILIARE può essere causata dall'ostruzione del condotti biliari a livello
dei capillari.
Una Bile troppo densa, dovuta a una dieta troppo ricca di grassi, dolciumi e
proteine, può provocare la formazione di CALCOLI BILIARI, talmente piccoli da
essere invisibili ai raggi X o all'ecografia.
Anche se la CISTIFELLEA è libera da calcoli, l'intasamento dei condotti biliari
più minuti è un problema molto frequente in persone adulte, soprattutto attorno
ai 40-50 anni ed in sovrappeso.
Se riusciamo a mantenere puliti i dotti biliari dai calcoli e a migliorare la
produzione e la quantità della BILE, miglioreremo enormemente la DIGESTIONE,
che è alla base della VITALITA' di tutto il corpo.
Pulire il FEGATO e le VIE BILIARI è l'azione più importante che possiamo fare
per la nostra SALUTE.
La pulizia dei CANALI BILIARI può eliminare mal di testa, dolori e rigidità
ai muscoli del collo, vertigini, dolori alle spalle, ai fianchi, agli occhi,
insonnia, malumore e nervosismo.
Un cattivo funzionamento delle VIE BILIARI è la causa della "PANCETTA GONFIA",
di molte ALLERGIE ed ECZEMI.
Anche molti problemi ormonali, ad esempio disturbi alla tiroide, possono migliorare
dopo una pulizia del Fegato con erbe appropriate.
RIMEDI NATURALI PER LA PULIZIA DELLE VIE BILIARI
* CARCIOFO
Aumenta la produzione
e la secrezione biliare e per questo motivo migliora la digestione e l'assimilazione.
Regola anche il metabolismo dei grassi, poiché abbassa la concentrazione del
COLESTEROLO nel Sangue e nella Bile; è utile per prevenire e dissolvere i calcoli
biliari e pulire la presenza di sabbia.
Si usa la tintura idroalcolica, da pianta fresca:
2 cucchiaini da thè in acqua, prima dei 2 pasti principali
* BOLDO - MENTA - TARASSACO
Si consiglia di usare la miscela di queste erbe in soluzione idroalcolica, per aumentare la quantità di acqua nella Bile e quindi renderla più fluida:
1 cucchiaino in acqua dopo i 2 pasti principali
* RAFANO
2 fiale in acqua e succo di limone, 1 - 2 volte al dì
* TISANA PER LE VIE BILIARI
* Foglie di MENTA
50 g
* Foglie di MELISSA 20 g
* FINOCCHIO Semi 20 g
* Radici RABARBARO 10 g
1 cucchiaio da minestra in infusione in un bicchiere di acqua bollente per 15-20
minuti.
Sorseggiare calda, una tazza 3 volte al dì, dopo i pasti principali e la sera
prima di coricarsi.
E' un rimedio molto semplice e gradevole, ma di buon effetto.
* NOCE NERA
E' molto efficace per eliminare parassiti dal Fegato, che spesso costituiscono il nucleo base per la formazione di calcoli. 1 cucchiaio in acqua alla sera, prima di coricarsi, per 40 giorni.
* LECITINA DI SOIA
L'assunzione di alcune capsule di Lecitina di Soia aumenta la solubilità del Colesterolo nelle vie biliari e inibisce la produzione di calcoli.
LA DETOSSIFICAZIONE ENZIMATICA
Per eliminare le numerosissime sostanze tossiche che quotidianamente "SOFFOCANO" la nostra "VITALITA'", il Fegato opera su tre livelli.
1. IL FILTAGGIO DEL SANGUE
Tutto il sangue
del nostro organismo, ogni 2 - 3 minuti, passa attraverso il Fegato e viene
filtrato e ripulito da oltre il 99% delle tossine, derivate da detriti cellulari,
da batteri, funghi, virus e altri parassiti, corpuscoli, ecc. grazie al lavoro
del SISTEMA RETICOLO ENDOTELIALE, costituito da CELLULE SPAZZINE che, oltre
che nel Fegato, si trovano abbondanti nella Milza, nei Polmoni e in altri organi
e tessuti.
Questa funzione si riduce al 10% negli alcolisti.
2. ESCREZIONE DELLA BILE
Il Fegato lega le tossine agli acidi biliari e le scarica tramite l'Intestino.
3. SISTEMA ENZIMATICO A DUE FASI
Il Fegato è un magazzino
di ENZIMI e li distribuisce a tutto l'organismo. Gli ENZIMI sono costituti da
proteine e sali minerali, compresi gli oligoelementi: Manganese, Zinco, Rame,
Molibdeno, ecc.
Se c'è una carenza di sali minerali nella nostra dieta, cosa molto frequente
negli alimenti coltivati a livello industriale, dove spesso il profitto è molto
più importante della qualità, il Fegato non può costruire enzimi e si creano
rallentamenti e disturbi nelle varie catene metaboliche, che sono alla base
di molte malattie.
Data la complessità dell'argomento, è necessaria una certa semplificazione per
altro non facile.
La FASE 1 elimina, direttamente attraverso i Reni, una parte delle sostanze
tossiche, ma la gran parte le trasforma in composti chimici, più attivi e quindi
più pericolosi che però possono essere eliminati facilmente dalla FASE 2.
La FASE 1 è formata da circa un centinaio di enzimi ed è chiamata CITOCROMO
P 450.
Ogni enzima è specializzato a neutralizzare, o trasformare, determinate classi
di sostanze chimiche o biochimiche.
Il Fegato esporta questo sistema enzimatico anche in altri organi soprattutto
nell'Intestino e nel Cervello che quindi hanno un loro "FEGATO INTERNO".
Le TOSSINE che la FASE 1 riesce a rendere idrosolubili vengono eliminate immediatamente,
ad esempio Caffeina, Nicotina, Alcool, alcuni Farmaci, Vernici, Pesticidi, ecc.
Le Tossine che non riesce ad eliminare, le trasforma in sostanze momentaneamente
più attive, che sono facilmente eliminate dalla FASE 2. Tutto questo "CORREDO
ENZIMATICO" per la depurazione varia considerevolmente da persona a persona,
a secondo della Razza, dello stile di Vita e dello stato di Salute.
Perciò, mentre qualcuno vive a lungo, resistendo a certi veleni ambientali (fumo,
inquinamento, ecc.), altri soccombono in pochi anni.
Il "LIVELLO DI RISCHIO" a numerose malattie, fra cui il CANCRO, è dato dalla
capacità di Disintossicazione di un individuo.
Se la FASE 1 funziona poco siamo esposti maggiormente a malattie gravi al Fegato
e ad intossicazioni ambientali.
Quando siamo intolleranti alla Caffeina, alla Nicotina, quando siamo molto infastiditi
dai profumi e dall'odore delle vernici, significa che la nostra disintossicazione
di FASE 1 è insufficiente.
In questo caso occorre controllare l'Intestino ed evitare un eccessivo gonfiore
(vedi gli articoli precedenti sull'INTESTINO), diminuire se possibile certi
farmaci, ad esempio ansiolitici, antistaminici, farmaci che bloccano l'acidità
dello stomaco, e fra gli alimenti, fare attenzione, in questa particolare situazione,
al succo di Pompelmo, perché naturalmente contiene sostanze alimentari che rallentano
la velocità con cui i farmaci vengono eliminati (bastano 250 g di succo di pompelmo
per diminuire del 30 % la funzionalità della FASE 1).
Quindi in caso di assunzione di Farmaci o in caso di un lavoro che ci veda in
contatto con vernici, gas di scarico e altre tossine, meglio evitare il consumo
di succo di pompelmo, mentre vanno bene succhi di arancio e limone.
Se invece la FASE 1 funziona troppo e contemporaneamente la FASE 2 funziona
poco, le TOSSINE convertite dalla FASE 1 permangono troppo a lungo nel nostro
organismo e possono causare danni gravissimi ed iniziare processi cancerosi.
Inoltre ogni volta che il nostro Fegato neutralizza una tossina, si forma un
RADICALE LIBERO che in assenza di riserve antiossidanti, attacca e danneggia
le Cellule Epatiche, rallenta i processi di disintossicazione e accelera il
processo di invecchiamento precoce.
Lo scudo che protegge il nostro Fegato è rappresentato dalle sostanze antiossidanti
contenute in moltissimi alimenti e rimedi erboristici, ad esempio Vitamina E,
nel germe di Grano e Germogli; Vitamina C, negli Agrumi e nelle verdure verdi;
Vitamina A nella frutta e verdura di colore rosso/arancio.
Sono consigliati inoltre infusi di Thè Verde, semi di Finocchi e Cumino, estratto
di Cardo Mariano e Selenio.
Anche il macerato glicerico di giovani getti di Rosmarino, in vendita in tutte
le erboristerie, possiede una notevolissima attività sui radicali liberi, indotti
da tossine che provocano epato-tossicità.
La sua azione permette di mantenere sana e fluida la membrana delle cellule
epatiche.
M.G. di ROSMARINO OFFICINALE giovani getti 1DH:
50 - 70 gocce in poca acqua / 1 volta al giorno 15 minuti prima di pranzo
N.B. Non va somministrato alla sera, perché è uno stimolante cerebrale Le uniche controindicazioni sono relative ai soggetti epilettici e agli ipertesi.
Per rafforzare la FASE 1 vanno bene integrazioni con Vitamina C, Zinco, Magnesio.
La FASE 2 è composta
da sei vie di disintossicazione:
* CONIUGAZIONE CON GLUTATIONE
* CONIUGAZIONE CON AMINOACIDI
* METILAZIONE
* ACETILAZIONE
* GLICURONIDAZIONE
* SOLFATAZIONE
Questi sistemi enzimatici
si attivano dopo che le tossine sono state preparate dalla FASE 1.
Per funzionare bene necessitano di numerosi nutrienti, che ne sostengono l'azione
e si trovano in una dieta corretta, varia e composta di elementi sani e naturali,
la cui trattazione è troppo complessa per essere esaustiva in questo articolo.
Cercando di riassumere al massimo, possiamo dire che l'equilibrio fra FASE 1
e FASE 2 è fondamentale per la nostra vita.
Alcuni alimenti naturali funzionano meravigliosamente per stimolare sia la FASE
1 che la FASE 2 e quindi svolgono anche azione anticancro.
Fra i più importanti sono quelli della famiglia delle CROCIFERE: Cavoli, Cavoli
Verza, Cavolfiore, Broccoli, Cavolini di Bruxelles, Cime di Rapa.
Tali alimenti svolgono una grande protezione contro tutte le tossine, specialmente
se cancerogene.
Fra la FRUTTA abbiamo Arance, Limoni e Mandarini, meglio se biologici, in quanto
le sostanze più preziose, a questo scopo, sono contenute nella scorza.
Fra gli AROMI sono importantissime per la FASE 1 E FASE 2 i semi di Cumino e
di Finocchio Selvatico, che inoltre proteggono il Fegato con il loro forte potere
antiossidante.
Fra le ERBE, il Cardo Mariano, di cui abbiamo già parlato in articoli precedenti
e la Curcuma che rallenta la FASE 1 ma accelera la FASE 2 e protegge l'organismo
dal Cancro prodotto dal Benzopirene, prodotto dalla carne bruciata (barbecue)
e dal fumo di sigaretta.
CONSIGLI SULL'UTILIZZO DEL CAVOLO
Il CAVOLO è originario
dell'Europa ed è coltivato da più di 4000 anni. E' uno degli ortaggi più utile
per la salute.
Oltre alle proprietà disintossicanti e protettrici contro il CANCRO, il Cavolo
è stato utilizzato tradizionalmente per alleviare i disturbi respiratori, gastriti,
coliti ulcerose, anemia.
Per le sue grandi virtù curative, il CAVOLO dovrebbe essere venduto in FARMACIA,
così come il CARCIOFO, il SEDANO, il RAVANELLO, ecc.
Scherzi a parte, il modo migliore per utilizzare le proprietà salutistiche di
questo ortaggio, riscoperto ultimamente dalla scienza, è quello di utilizzarlo
crudo o saltato oppure nelle zuppe di verdura.
Comunque mai bollito, perché perderebbe molte delle sue preziosissime sostanze,
diventando indigesto.
Ricette:
ANTIPASTO AL CAVOLO (preventivo anticancro)
Affettare a listelle
sottili un cavolo verza, e condirlo con un po' di buon olio extravergine di
olive, succo di limone e sale marino integrale. Aromatizzare il tutto con scorrette
di arancio o limone biologico ed un pizzico di cumino.
Si può consumare tutti i giorni.
CAVOLO SALTATO
Tagliare a listelle
un cavolo verza e saltarlo in padella, dopo aver rosolato in un po' d'olio extravergine
di olive alcuni spicchi di aglio.
La cottura deve essere a fuoco vivace e molto breve, in modo che il cavolo si
cuocia esternamente, mentre internamente rimanga crudo.
Allo stesso modo possiamo saltare anche i CAVOLINI DI BRUXELLES e i BROCCOLETTI.
CRAUTI
E' meglio usarli
crudi e mai lavati, per non perdere i fermenti lattici e gli enzimi che si formano
durante la fermentazione.
Ne basta una forchettata, magari condita con olio extravergine di olive e aromatizzata
con 2-3 bacche di Ginepro, prima dei pasti.
SUCCO DI CAVOLO
Se vogliamo sperimentare
più a fondo le straordinarie proprietà cicatrizzanti del Cavolo nelle ulcere
gastriche, gastro-duodenali, nelle coliti ulcerose, dobbiamo lavarlo e centrifugarlo.
Poiché il suo sapore non è molto gradevole, è meglio diluirlo con altrettanto
succo di Carota ed un po' di succo di Limone.
1 - 2 bicchieri al dì.
Il CAVOLO
è adatto a tutti,
in tutte le sue forme.
L'unica controindicazione è per gli IPOTIROIDEI, in quanto,
in grandi quantità, rallenta l'attività della TIROIDE.
Dott. ENRICO FABBRI