Interregionale per bambini e ragazzi,
resoconto e commento per fare sempre meglio.

 

L'interregionale svolto al Ronin di Monza il 2/3 Dicembre (preparazione alla gara per 70 bambini e randori arbitrato per 80 ragazzi) ha registrato un ottimo svolgimento. Complimenti a Ivana, Carmela, Gabriella, Silvia, Roberta, Stefano, Alfredo, Alessio, Andrea, Sergio, Cristina, impegnati da settimane; e ai loro collaboratori del momento, Stefania, Martina, Emma, Giovanna, Donatella, Mattia e Stefanone...

Un ringraziamento ai partecipanti: Cus Padova; O-nami, Biella; Yanagi Vercelli; Tadashi Koike, S. Donato; Il Cerchio, Milano; Bu-Sen Milano; Kodokan, Arcore; Yama-arashi Usmate; Judo-educazione, Milano; Ronin Monza; La Rovinata, Lecco; Bu-sen Tradate; Ji-ta-kyo-ei Voghera; Shobu, Fino Mornasco; Judo Avisio, Predazzo; Judo Star Riva del Garda; Kyu-shin Dojo, Verona; New Musokan, Bologna; Judo-kwai Firenze; La Colonia, Siena; Ko-sen Firenze; Kio-ei Fiesole; Judo Libertas Le Sorgive.

In questa lettera scriviamo le considerazioni che riflettono i nostri intenti. Sarebbe opportuno che le Società ne facessero copie da distribuire ai genitori e da appendere in palestra.

Le osservazioni.
- Se c'è attenzione non ci sono incidenti. Qualcuno può obiettare che questa osservazione non è scientifica ma, in attesa che la scienza arrivi a tanto, raccomando a chi organizza qualcosa di usare lo 'stato di mu-shin' dalla progettazione fino al termine.
- Nello staff organizzativo prevalgono i nomi femminili, ma sono in minoranza tra i partecipanti; bisogna promuovere il judo per la donna e il judo-educazione ce ne offre piena possibilità.
- La proposta di mangiare e pernottare in palestra rientra nei progetti educativi dell'Aise, in vista di imprese più audaci. Peccato che i signori genitori di certe Società ne siano all'oscuro: qualche milanese pretendendo che i figli dormano a casa, qualche altro ventilando di cenare a McDonalds.
- Per promuovere i futuri programmi abbiamo ventilato ai ragazzi estati di judo-e-attività in laboratori universitari (a cominciare dall'archeologia, che da quest'anno invita alla pari qualche studente delle superiori).
- Abbiamo avuto la collaborazione degli attori Ruggero e Martino Dondi e degli archeologi Bernardo Rondelli, Gianluca Bonora e signora, per presentare le vestigia del passato ai bambini (sbagliando, perché non li abbiamo coinvolti a fare) e ai ragazzi (con maggior successo).
- Con questi ultimi abbiamo avuto una piacevole conferma: al termine della conferenza (21, 45) abbiamo invitato chi aveva sonno ad andare a coricarsi, mentre poteva restare chi voleva porre domande. Una buona metà ha accolto l'invito, ma sono rimaste delle facce conosciute: quasi tutti ragazzi dello stage estivo di Villa Salta.
- Lo stage di Villa Salta ha incoraggiato e formato alcuni conduttori di raduni estivi. Ma vorremmo sottolineare che le caratteristiche da esportare sono quelle formative sotto l'aspetto 'culturale'. In modo da suscitare negli adolescenti l'interesse per le diverse esperienze umane (scienza, letteratura, artigianato). In questo modo aumenta la spesa organizzativa e l'impegno, ma si ottiene un risultato di judo-educazione.
- I randori sono migliorati nella quantità e nelle variazioni tecniche. Ora si tratta di superare l'attacco continuo, tanto caro all'arbitraggio internazionale, per insegnare a prendere l'iniziativa (anche in combinazione) e a cogliere le opportunità (anche in contrattacco).
- L'arbitraggio va definendosi; tuttavia siamo contrari alla qualifica raggiunta la quale uno è arrivato. Il nostro arbitraggio si abbina al ruolo di insegnante e offre al combattente di sperimentare lo stato di 'mushin'. E' sempre necessario: 1) armonizzare con gli altri arbitri, 2) comunicare con i combattenti, 3) aggiornarsi e 4) gradualmente approfondire la realtà psicologica dell'essere umano.
- Il ricordo della partecipazione era rappresentato da strumenti (bussole e binocoli) che introducono all'attrezzistica usata in archeologia.
- Qualche bambino/a ha difficoltà a dormire sul tatami, chiediamo aiuto (all'insegnante e ai genitori) per risolverla. Qualche altro/a se vede una palla automaticamente deve prenderla a calci contro il muro; ci auguriamo che in qualche caso (sorridendo) gli si faccia pulire, o pagare l'imbiancatura della parete che eventualmente ha sporcato.
- Si ringraziano peraltro i partecipanti perché il comportamento è stato decoroso, senza le sbragature delle realtà agonistiche.

Milano, 4 Dicembre 2006 - Cesare Barioli


All'interregionale studentesco milanese del 2 e 3 Dicembre, l'avvenimento culturale prevedeva la presentazione degli scavi lombardi Terramare da parte dei giovani archeologi Bernardo Rondelli, Gianluca Bonara e Leonarda D'Arona.

Quest'estate alcuni giovani dell'Aise parteciperanno a una campagna di scavi nell'ambito del progetto Aise-Università.

 


Al Ronin di Monza l'interregionale studentesco milanese, svolto con il regolamento di judo-educazione.
Miracolo della mensa "in palestra" per 200 persone.