Progetto gradi AISE
(intervento di Giuseppe Piazza)
Raccogliendo l'invito
di Cesare penso che sia cosa utile aprire un confronto che possa rendere più
partecipata l'azione degli iscritti.
Dal comunicato del 12-1 07 emerge con chiarezza la struttura organizzativa:
segretarie, garante, archivista, e responsabile.
Sappiamo che esiste un elenco degli iscritti e relativi gradi, ci ricordiamo
che non è stato facile attribuire i gradi, abbiamo assistito a momenti di mugugno,
di incomprensione, occorre quindi agire con trasparenza e obiettività.
Sarebbe opportuno cominciare a ratificare quanto è stato deciso in merito ai
gradi assegnati, producendo un attestato AISE che ufficializzi la struttura
e i gradi agli iscritti.
Occorre definire i criteri di idoneità che ovviamente devono essere conosciuti
e accettati dagli associati. Definire il programma dei corsi per ogni livello
di grado, aspetto che il responsabile lo comunichi.
Non comprendo la figura di Olivieri, garante di che? Sarebbe il caso di precisarne
la funzione.
Se ricordo bene si parlava di istituire una commissione di esperti che avrebbero
dovuto coadiuvare Barioli nell'assegnazione dei gradi, ritenevo e tuttora ritengo
opportuna questa scelta.
Le ragioni sono strutturali per un'organizzazione che promuove la formazione
e la verifica delle competenze conseguite in primo luogo dagli insegnanti. Teoria
e pratica sono due elementi importanti per lo studio e la ricerca di un nuovo
divenire.
Occorre creare le condizioni per passare dalle enunciazioni, ad uno stile di
vita personale ed associativa che ci distingua, sia nella forma che nei contenuti
. Ci sono stati dei segnali in tal senso! Bene valorizziamoli nella consapevolezza
di perseguire obiettivi più alti.
Mi sono posto delle domande osservando quanto avviene nella nostra comunità;
non siamo immuni all'invidia, ad eccessi di protagonismo, palese manifestazioni
di orgoglio, e quanto altro è presente nelle natura umana, essere consapevoli
e correggersi deve diventare un metodo costante.
Il punto: se e quanto la nostra pratica di judo educazione, influenza concretamente
il nostro agire nella vita quotidiana. Rimane difficile definire il concetto
Educazione, tuttavia noi possiamo ammirare le persone per le loro azioni, per
la loro generosità, per l'impegno espresso nella collettività. Assumersi delle
responsabilità diventa una necessità per la crescita dell'associazione.
Ipotesi organizzativa:
Riferendomi a quanto appare in elenco AISE, sono presenti 7 Dan 6 Dan 5Dan
Distribuiti sul territorio nazionale, potrebbero costituirsi in commissioni
territoriali, attivare i corsi e produrre delle relazioni da presentare alla
segreteria nazionale inerenti alle attività e valutazioni sui candidati.
Stabilire delle verifiche periodiche con il responsabile nazionale, che verificherà
l'operato della commissione e il livello conseguito dei partecipanti.
Possiamo avviare una fase sperimentale per i passaggi di grado 1° 2° 3° Dan,
a livello territoriale.
Per i gradi 4° e 5° Dan e oltre, si formeranno delle commissioni nazionali per
valutare i candidati.
Sviluppare delle attività sul territorio, oltre a cimentare le capacità tecniche
e organizzative dei nostri compagni di viaggio, si potrebbero sviluppare sinergie,
coinvolgere nuove realtà e produrre nuove risorse per l'AISE.
Questa è un'ipotesi della struttura organizzativa, nel merito del programma
Cesare ha indicato delle linee generali sull'attività, deciso il programma e
reso noto, accertate le competenze delle commissioni territoriali rimane la
fase operativa.
Cordiali saluti e buon lavoro.
Piazza
Risponde Barioli:
"Caro Piazza, per il problema dei gradi forse non hai seguito quanto abbiamo
costruito fin'ora.
Il Consigliere Olivieri è stato designato ad occuparsi dei gradi (formulare
le Commissioni in base agli iscritti, risolvere il problema economico, controllare
l'intervento della Segreteria e la registrazione in archivio, raccogliere le
osservazioni).
Io (4° dan) seguirò i primi modelli di esame, senza intervenire nei giudizi,
ma illustrando la prassi, che non è quella usuale.
I primi-dan sono dati dagli insegnanti, che devono garantire la moralità dell'allievo...
Ci sono altri argomenti su cui abbiamo concordato in questi anni, che forse
dovrei chiarirti, oppure è opportuno che tu veda come funzionano le cose".