DISCUSSIONE SULL'ARBITRAGGIO
(Stiamo raccogliendo quesiti da discutere in sede arbitrale, ma anche da divulgare per una miglior comprensione della conduzione della gara di judo-educazione)
Scrive Cristina:
Domanda n.1: nei tornei che si svolgono con la formula sanbon ippon, nel caso in cui uno dei due combattenti ottenga un vantaggio per waza-ari e successivamente l'altro combattente ottenga ippon, il primo wara-ari rimane valido?
Domanda n.2: nei tornei che si svolgono con la formula sanbon ippon, nel caso in cui uno dei due combattenti venga punito con un keikoku e successivamente uno dei due combattenti ottenga ippon, la punizione viene cancellata?
Risposta:
"Ne parliamo alla settimana estiva dell'arbitraggio e del combattimento (30
Luglio - 6 Agosto), ma il mio parere è questo:
1) Il w.a. viene cancellato dall'ippon, fatto da l'uno o l'altro (sanbon shiai offre quasi due possibilità di combattere, in due combattimenti diversi). Sambon-shiai nel pensiero di Kano offre maggior certezza di valutare il miglior judoista, offrendo una seconda possibilità per il caso che il primo ippon possa aver avuto una componente di casualità. Poi questo tipo di gara, praticato in Italia anche nel '56, quando mi è capitato di vincere due gare nazionali, è stato sacrificato al numero dei partecipanti, per abbreviare gli avvenimenti.
2) Ma questo non vale per le punizioni che, anzi, permangono tutta la vita come momento in cui si è infranta una regola per ammazzare la zia. Nell'occasione in cui ci sia stato ippon valgono anche dopo, poi restano nel cuore dell'individuo mentre, finito l'incontro, il resto dell'umanità le dimentica. facciamo l'esempio che qualcuno commetta un'infrazione pericolosa, metta a rischio la spina dorsale (azione grave); anche se avviene un ippon, l'arbitro non può che squalificarlo, escludendo che ci provi la terza volta. Se invece qualcuno fa una scorrettezza lieve, contro lo spirito del judo, la ripete e la ripete ancora ottenendo un keikoku, anche se c'è stato ippon, alla quarta volta lo si estromette con hansoku".