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UNA NUOVA AVVENTURA
di Tommaso Maioli
9 giugno: con Nathan e Federico
inizio oggi lo stage nel laboratorio del prof. Stradi nell'indirizzo di chimica
farmaceutica e biotecnologie all'Università degli Studi di Milano.
Ha inizio una nuova avventura, due settimane all'insegna di reazioni chimiche,
composti, macchinari enormi per analizzare e la scoperta di un nuovo mondo,
la chimica.
Il primo giorno ci incontriamo
con il prof. Stradi a casa sua, per poi dirigerci, con un po' di timore misto
a euforia, verso l'università. Il professore ci accoglie nel suo studio dove
ci presenta per la prima volta ai ricercatori del laboratorio: Jacopo, Chiara
e Alline, ai quali siamo affidati per un primo approccio al laboratorio. Esso
è strutturato in due sezioni principali, vi è una parte dedicata alla sintesi,
dove i ricercatori si occupano di modificare la materia attraverso reazioni
chimiche (o trasformazioni fisiche) o di estrarre particolari sostanze dai
composti e, in generale, di sintetizzare (ricreare o creare ex-novo) nuove
molecole; l'altro settore, di analisi, si occupa invece dello studio della
materia, qui si eseguono le più svariate misurazioni, si analizza la quantità
di certi elementi presenti in una sostanza o, attraverso analisi, più o meno
approfondite, si studiano sostanze pressoché sconosciute per arrivare a definirne
le molecole presenti e la loro struttura.
Molte case farmaceutiche si rivolgono proprio a questo laboratorio per eseguire,
ad esempio, i controlli di qualità.
Nella prima settimana noi stagisti ci siamo limitati ad osservare le varie
procedure e a seguire i nostri "tutor" nelle loro ricerche, talvolta anche
eseguendo piccoli lavoretti per loro, come pesare quantità irrisorie di materia
su bilance sensibili al microgrammo o creare pastiglie per le analisi ai raggi
UV.
Personalmente sono stato affidato ad Alline, una biologa brasiliana, che ormai
da un anno, sta portando avanti una ricerca sulla presenza di carotenoidi
nel piumaggio degli uccelli, queste molecole opportunamente metabolizzate,
danno il colore alle piume.
Il suo lavoro di ricerca ha portato alla scoperta di carotenoidi ancora sconosciuti
nel mondo della chimica farmaceutica, utilizzando una tecnica di estrazione
inventata proprio dal prof. Stradi, referente del laboratorio.
Verso la fine della prima settimana io, Nathan e Federico ci siamo spinti
alla scoperta del laboratorio di sintesi, del quale ancora non sapevamo niente
ma dal quale eravamo affascinati per via di tutti quegli alambicchi, beute
e sostanze colorate, presenti in essi.
Qui abbiamo subito fatto conoscenza di Ivo e di altri ricercatori che ci hanno
raccontato delle loro esperienze e delle loro tesi sperimentali.
Durante la seconda settimana il prof. Stradi ha voluto che iniziassimo a lavorare
su un progetto, con relativa relazione, e subito Federico si è proposto di
portare una polvere, di cui si sapeva solo che, usata negli impacchi, dava
una sensazione rinfrescante.
Durante tutta la seconda settimana abbiamo lavorato sulla caratterizzazione
analitica di questa sostanza, che si è rivelata essere una miscela omogenea
di gesso e mentolo.
Ovviamente non abbiamo proceduto da soli ma grazie all'aiuto dei ricercatori
che ci hanno seguiti nelle varie fasi di studio della miscela, indicandoci
anche le migliori tecniche da utilizzare e i macchinari da adoperare.
In definitiva è stata un'esperienza
molto positiva e decisamente interessante poichè noi stagisti, seppur con
pochissime nozioni di base (io personalmente non sapevo neanche la differenza
tra atomo e molecola), siamo riusciti ad addentrarci in questo fantastico
mondo che è la chimica. Un ringraziamento sentito va in particolar modo all'AISE
e al prof. Stradi (dirigente del laboratorio) che, grazie a questo gemellaggio,
ci hanno potuto proporre questo stage.
Un ultimo ringraziamento, ma non per questo meno sentito, è diretto a tutti
i neolaureandi e ricercatori del laboratorio A. Marchesini di chimica organica
(presso il polo di Città Studi) che, grazie alla loro preparazione e propensione
ad insegnare, chiarendoci ogni dubbio, ci hanno entusiasmato e regalato una
bellissima esperienza.
Gli stagisti: Federico Berti, Nathan Lacchini e Tommaso Maioli
Tommaso e la provetta

Federico alla preparazione del vetrino

Nathan, sullo sfondo, valuta i risultati